Home Residenziale Cambiare stile di vita non basta, bisogna cambiare il modo di costruire – SOGIM

Cambiare stile di vita non basta, bisogna cambiare il modo di costruire – SOGIM

by Sogim

Negli articoli di MADE FOR REAL abbiamo più volte affrontato argomenti collegati a forme innovative di costruzione e rigenerazione intere aree urbane. L’obiettivo di questi ambiziosi progetti è sempre quello di rendere di nuovo efficienti alcune aree urbane con immobili moderni, resilienti sostenibili. 


Alle regole iniziali, oggi, bisogna aggiungere alcuni elementi dai quali sarà impossibile prescindere nel futuro: responsabilità sociale, partecipazione, forestazione urbanaarchitettura climatica, riuso di strutturemonofunzionali, mobilità e in generale la ridefinizione del concetto di smart city.  Le aree interne delle nostre abitazioni dovranno essere ripensate, non sole come aree di lavoro ma come nuovi spazi didattici per bambini e ragazzi che sempre di più utilizzeranno piattaforme digitali.

La città 

E’ giusto considerare le aree urbane come responsabili dell’emergenza climatica che stiamo vivendo?Secondo Giacomo Biraghi, esperto internazionale di strategie urbane e ideatore dell’hashtag #expottimisti, “la forma urbana che continua a estendersi in modo globale è palesemente inadeguata” ed è il momento di chiedersi a cosa hanno portato le conseguenze del data urbanism, ovvero la regolazione del battito della vita urbana tramite il controllo dei dati privati. 


Sono tre gli aspetti da cui ripartire per un rinnovamento della struttura urbana: 

1) Mobilità, che dovrà interamente appoggiarsi su fonti rinnovabili

2) Forestazione, da portare avanti su tutto il territorio nazionale 
3) Transizione energetica, che dovrà prevedere una rete di imprese locali per la produzione di energia pulita.

Gli Uffici

In questi giorni non si è parlato soltanto di smart working ma anche delle nuove caratteristiche di progettazione degli uffici: le figure coinvolte non sono più soltanto architetti e designer ma anche medici e sociologi per comprendere al meglio la risposta fisica e psicologica dei lavoratori a questa condizione inedita. 


Secondo quanto detto da Simone Santi, developer director del rigeneratore urbano Lend Lease,

 “I nuovi uffici non possono che essere flessibili, adattabili, resilienti, capaci di rispondere a esigenze specifiche e variabili nel tempo” .

Benessere, salubrità e Resilienza: i migliori esempi di costruzioni del “futuro”

Nuovi concept più flessibili porteranno ad un netto cambio di rotta ma anche interessanti opportunità di investimento nel prossimo futuro. Ecco alcuni esempi di costruzioni già esistenti che sono completamente orientate sulla salute dei lavoratori e hanno un basso impatto ambientale.


– Energy Hub, Generali. In questo laboratorio innovativo dedicato all’attivazione fisica e mentale di tutti i dipendenti, il tema centrale è quello della salubrità. All’interno c’è una forte presenza di piante e grandi vetrate per far filtrare la luce naturale e il materiale principalmente usato è il legno. 

Energy Hub, Citylife – Fonte sito Generali

–  Palazzo Human Technopole si tratta del nuovo palazzo della ricerca dello Human Technopole e avrà sede nell’ex area Expo. L’edificio, che sarà operativo nel giro di due anni, sorgerà accanto a Palazzo Italia e ospiterà 800 scienziati. Il valore del nuovo edificio si aggira intorno ai 150 milioni di euro e sarà messo in collegamento con le architetture già presenti nella piazza. 

Palazzo Human Technopole, Area Expo  – Fonte sito il Sole 24 Ore

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