Home Residenziale Cosa chiedere ad un agente immobiliare quando si vuole comprare casa

Cosa chiedere ad un agente immobiliare quando si vuole comprare casa

by Sogim

Molte delle problematiche legate all’acquisto di una casa possono emergere all’improvviso, a ridosso della chiusura della trattativa.

Spesso questo non succede in malafede ma si può trattare di questioni che vengono ignorate sia da parte del venditore che dell’acquirente.

Per evitare di ritrovarsi in spiacevoli situazioni e un impegno economico superiore a quello previsto, ci sono una serie di accorgimenti e domande da porre al consulente immobiliare.

Controlla lo stato dell’immobile

Anche se una casa risponde perfettamente alle tue esigenze bisogna valutarne alcuni elementi strutturali. In alcuni casi basta semplicemente controllare le pareti o la facciata di un’ abitazione, ma in altri casi non è possibile scovare ad occhio nudo problematiche ben più serie che possono essere collegate ad eventi traumatici. I primi controlli devono riguardare:

  • stabilità della casa: verifica di crepe che possono mettere in discussione la sicurezza dell’abitazione in cui trasferirsi
  • stato generale di pavimenti, porte, finestre, maioliche
  • aria e luce in casa. Se l’aria non circola bene in casa possono presentarsi problemi di umidità e muffa, mentre per controllare la luce bisogna controllare la luminosità degli ambienti in diverse fasi della giornata.

Assicurati che gli impianti siano funzionanti

Acquistare una casa che presenta alcune defezioni agli impianti può essere un problema per il futuro padrone di casa. A cosa bisogna fare particolarmente attenzione? I primi accertamenti da fare riguardano la pressione dell’acqua dai rubinetti, luce buona in ogni stanza, elettricità e interruttori.

  • La certificazione di conformità viene rilasciata per tutti gli impianti realizzati dopo il 27 Marzo 2008.
  • Il venditore dovrà dichiarare, sulla base di un documento, redatto da un tecnico abilitato dalla Regione, detto APE, la classe energetica di appartenenza, che verrà poi inserita nell’atto di compravendita.

A proposito di impianto energetico, oltre ad essere a norma, è fondamentale avere un buon livello di efficienza energetica in termini di prestazioni e consumi. In quest’ottica potrebbe essere valutata anche una riqualificazione energetica dell’edificio.

Valore della casa

Per questo tipo di valutazione non basta informasi sui prezzi medi al mq degli immobili nella zona, ma considerare alcune specifiche, tra le quali: lo stato generale dell’immobile, l’esposizione al sole, tipo di riscaldamento, piano, presenza o meno dell’ascensore, numero di bagni e come precedentemente detto, la conformità dell’impianto elettrico.

Chi sceglie di acquistare casa a Milano prova ad assicurarsi che si tratti di una zona ben servita da mezzi e presidiata dai gestori telefonici per telefono e internet. E’ abbastanza scontato che sono da preferire quartieri tranquilli, con possibilità di parcheggiare facilmente e che dispongano di aree verdi, parchi, supermercati e farmacie.

Documenti necessari

La figura dell’agente immobiliare è particolarmente utile nel momento in cui bisogna controllare che la documentazione relativa all’immobile sia in regola. Tra questi i più importanti sono:

  • l’atto di provenienza dell’immobile che verifica con quale atto il venditore è venuto in possesso della casa, sia che si tratti di un rogito, una successione o una donazione.
  • presenza di ipoteche o pignoramenti sulla casa. Le prime possono essere legali, giudiziali o volontarie. Questo tipo di verifiche possono essere effettuate presso gli Uffici di Pubblicità Immobiliare richiedendo una visura ipotecaria.
  • conformità urbanistica: l’immobile deve avere anche il certfificato di conformità urbanistica, un documento che dichiara che la casa è conforme a tale dichiarazione, depositata nei pubblici registri e non deve essere diverso dallo stato di fatto reale. Il documento serve anche a verificare che non siano presenti eventuali abusi edilizi.
  • situazione catastale della casa. Bisogna scoprire se l’immobile è accatastato regolarmente e se la planimetria catastale corrisponde all’attuale stato della casa.

Imposte ed agevolazioni fiscali per l’acquisto

Dal superbonus 110% all’ecobonus, fino alle detrazioni fiscali su mobili, elettrodomestici, recupero aree verdi e ristrutturazioni, ci sono moltissime agevolazioni per chi decide di acquistare la sua prima casa nel 2021.

Il superbonus, valido anche per le seconde case, prevede una detrazione del 110% sulle spese sostenute, tra il 1° Luglio 2020 e il 30 Giugno 2022 per interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di riscaldamento e riduzione del rischio sismico in condomini o abitazioni private.

Nel caso di acquisto da un privato o da un’impresa che vende in esenzione IVA; sarà necessario versare un’imposta di registro del 2%, mentre l’imposta ipotecaria e catastale saranno di 50€ ciascuna. Se invece si acquista da un’impresa con vendita soggetta a IVA, si ottiene una riduzione sull’imposta del 4%, mentre le tasse di registro ipotecarie e catastali, saranno di 200 € l’una.

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